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Università di Bologna: Come realizzare un buon piano di studi?

Il piano di studi è di fondamentale importanza  per dare una base alla propria carriera universitaria

Prima di poter iniziare a compilare online il piano di studi, ciò che ogni studente deve avere è il badge (il tesserino magnetico con cui si può accedere ai servizi dell’Ateneo, ritirabile in segreteria con o senza prenotazione), completando così le procedure dell’immatricolazione definitivamente.
Il piano di studi deve essere compilato online seguendo le precise indicazioni fornite dal sistema: è necessario fare l’accesso sul proprio profilo di Studenti Online (la piattaforma informatica per gli universitari); una volta portata a termine l’immatricolazione, cercare tra le varie voci disponibili la dicitura “Piano di studi”, cliccarci e seguire tutti i punti elencati, tra i quali un questionario di sole due domande. Tuttavia, ciò che a primo impatto risulta poco chiaro è una serie di simboli, lettere e codici che appaiono sui vari curricula dei dipartimenti. Nella tabella sotto riportata sono presenti tutte le spiegazioni della legenda con cui si dovrà interfacciare lo studente per la compilazione del proprio piano:

LEGENDASPIEGAZIONE
SSD

(Esempio: MAT/03)

“Settore scientifico disciplinare”

la categorizzazione disciplinare attuata dal MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca) per facilitare la comunicazione tra Atenei e Stato delle competenze svolte nei percorsi di laurea. Non tutti i settori disciplinari sono stati distinti.

Periodo 1 – 2 – (…)Indica il periodo in cui l’attività formativa viene svolta.
Codice

di riferimento

Viene scritto alla sinistra dell’attività formativa, serve a facilitare la ricerca di quest’ultima.
ATipologia di corso A, indica tutte le attività di base, ovvero necessarie allo studente per avere una conoscenza discreta del settore.
BTipologia di corso B, indica tutte le attività formative di uno o più ambiti che possano migliorare le proprie conoscenze.
CTipologia di corso C, indica tutte le attività formative che hanno come fine l’integrazione e l’approfondimento.
DTipologia di corso C, indica tutte le attività formative che sono scelte dallo studente.
ETipologia di corso E, tutte le attività legate alla conoscenza di una seconda lingua europea o alla preparazione per la prova finale.
SIndica stage e tirocini organizzati dall’università. Sono indicati la maggior parte delle volte in TAF S per gli stage e TAF F per i tirocini.
FTipologia di corso F, tutte le attività formative di carattere informatico, telematico, relazionale e altro ancora che aiuti lo studente all’inserimento nel mondo del lavoro
CFUCredito formativo universitario, necessario per la vostra laurea e il vostro curriculum vitae
A.A. / a.a.È la sigla che indica l’anno accademico

Tutto ciò che è presente sul curriculum è necessario per guidare lo studente verso la scelta più adatta, basandosi su quelle che sono le attività formative obbligatorie, quelle a scelta e i propri obiettivi di lavoro: l’accumulo di una determinata quantità di CFU in un preciso SSD risulta funzionale per un futuro concorso come, per esempio, quello della docenza, ed è proprio per questo che la compilazione del piano di studi risulta essere uno strumento fondamentale nelle mani dello studente, per la propria formazione accademica presente e futura.

Romboweb Bologna – Davide Pasqualone

One Comment

  1. Grazie per questo articolo!Per la docenza servirebbero 24 CFU in alcuni settori disciplinari,sapreste spiegarci meglio questa opzione?
    Grazie mille!!!

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