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Ud’A: novità in arrivo per gli studenti della d’Annunzio

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Esoneri, riduzione delle tasse e fondo di solidarietà. La d’Annunzio si prepara al nuovo anno accademico

La d’Annunzio si prepara al meglio per il nuovo anno accademico e molte sono le novità presenti nel Manifesto degli Studi. Nel Manifesto vengono ufficializzati tutti i benefici ai quali possono accedere i nuovi immatricolati e gli studenti che proseguono i propri percorsi di formazione presso l’ateneo abruzzese.

Esonero e riduzione delle tasse

Tra i benefici offerti dalla d’Annunzio, ci sono delle importanti modifiche per quanto riguarda l’esonero e la riduzione delle tasse. Sono totalmente esonerati dal pagamento delle rette universitarie tutti gli studenti (e matricole) con ISEE del nucleo familiare non superiore ai 15.000 euro. Ma non solo: l’esonero totale spetta anche a chi si immatricola avendo conseguito il Diploma di Scuola Superiore con votazione di 100/100. Stesso discorso anche per gli studenti che si iscrivono a un Corso di Laurea Magistrale avendo conseguito la laurea Triennale con votazione di 110/110.
Una ulteriore riduzione, pari a 150 Euro, sulla terza rata delle tasse viene concessa allo studente che ha nel proprio nucleo familiare un fratello o una sorella iscritta a uno degli altri Atenei della Regione.
Bisogna però ricordare che ogni possibile esonero o riduzione delle rette dipende dalla tempestiva richiesta dell’ISEE da presentare a un Caf, al proprio Comune di residenza o negli uffici INPS entro e non oltre il 31 dicembre 2018.
La tassa regionale, invece, non è soggetta a esoneri o riduzioni restando invariata per tutti gli immatricolati.

Fondo solidarietà: cos’è e come funziona?

Tra le novità presentate nel Manifesto degli Studi per l’a.a. 2018/2019 è importante segnalare la creazione, voluta dal Rettore Caputi, del Fondo di solidarietà per gli studenti che dovessero trovarsi in situazioni economiche sfavorevoli.
Le modalità e le relative procedure sono ancora in fase di analisi prima che il fondo entri in fase di attuazione. Attualmente il Fondo per il nuovo anno accademico dispone di una dotazione iniziale pari a 30.000 euro che può essere incrementato con donazioni di privati e dai proventi del “5xmille”. Si attendono, quindi, ulteriori precisazioni per rendere effettivo uno strumento potenzialmente utile in modo da sostenere al meglio il diritto allo studio così da garantire un accesso più libero per tutti.

Romboweb Abruzzo

Claudio Tucci


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