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Ud’A: la ricercatrice Adele Garzarella del dipartimento di Geologia nella commissione del Geoparco UNESCO della Majella

Il Parco Nazionale della Majella diventa Geoparco Mondiale dell’UNESCO e nella commissione degli addetti ai lavori c’è Adele Garzella, assegnista di ricerca presso il Dipartimento InGeo della “d’Annunzio” e Presidente della sezione Abruzzo della “Società Italiana di Geologia Ambientale” (SIGEA), sotto la guida della professoressa Isabella Raffi, ordinario di Paleontologia e Paleoecologia.

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«Da giovedì 22 aprile 2021, il territorio del Parco Nazionale della Maiella è stato ufficialmente riconosciuto Geoparco Mondiale dell’UNESCO con il nome di Majella “Geopark”», tanto viene annunciato lunedì 26 aprile sul sito dell’Università d’Annunzio. Risultato importante non solo per il parco naturale abruzzese che viene riconosciuto dall’UNESCO, ma anche per la Dott.ssa Adele Garzella del Dipartimento di Geologia che è stata parte della commissione ai lavori del Geoparco. Adele Garzarella, assegnista di ricerca presso il Dipartimento InGeo della “d’Annunzio” e Presidente della sezione Abruzzo della “Società Italiana di Geologia Ambientale” (SIGEA), sotto la guida della professoressa Isabella Raffi, ordinario di Paleontologia e Paleoecologia, dal 2016 è all’interno della commissione Geoparco Maiella e si esprime così  riguardo l’ottima notizia «Quello dell’UNESCO è un riconoscimento che farà da volano per ulteriori importanti progetti di valorizzazione e di promozione del territorio. A titolo di esempio, sono in corso nuovi studi sui siti della Memoria della Seconda Guerra Mondiale, un patrimonio fortemente integrato con la geologia del luogo, e che porteremo alla giusta attenzione per una nuova fruizione del territorio». Infatti, in occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile scorso, la dottoressa Garzarella ha realizzato un video riguardo i luoghi abruzzesi toccati dalla Linea Gustav (linea immaginaria, ideata nel 1943, che divideva l’Italia in due parti, una di “dominio” nazi-fascista e l’altra in mano agli americani). Il video è stato realizzato in collaborazione con Lucio Zazzara, presidente del Parco Nazionale della Majella, il quale vuole dare risalto a quei luoghi toccati dalla Storia, per sollecitare un futuro studio su di essi, anche in virtù di una possibile fruizione turistica. La collaborazione vede anche la presenza della “Fondazione Brigata Maiella” ed il contributo del Presidente Nicola Mattoscio

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Invece, la Prof.ssa Isabella Raffi, ordinario di Paleontologia e Paleoecologia si esprime così riguardo la neo promozione del Parco abruzzese «E’ un risultato storico per il nostro territorio regionale perché sottolinea l’importanza del patrimonio geologico dell’Abruzzo: il nostro Dipartimento InGeo contribuisce a valorizzarlo, attraverso progetti di ricerca e convenzioni ad hoc per studi sui geositi paleontologici e stratigrafici dell’area, come la convenzione recentemente siglata con il Parco Nazionale della Maiella». Una vittoria, non solo per la Regione, ma anche per l’Università che ha visto una parte attiva di essa nello studio e nella valorizzazione del sito naturale del Parco Nazionale della Majella. 

È possibile visionare qui il video realizzato dalla Dott.ssa Adele Garzella sui luoghi abruzzesi toccati dalla Linea Gustav. 

Redazione Romboweb – Marzia Cotugno

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