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Proiezione “Entroterra. Memorie e desideri delle montagne minori”

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Si terrà oggi 30 Gennaio la proiezione del film “Entroterra. Memorie e desideri delle montagne minori” alle 21, in occasione del festival Resilienze, al Baumhaus Network di via Serlio.

Quattro autori, quattro registi, Andrea Chiloiro, Matteo Ragno, Riccardo Franchini, Giovanni Labriola, componenti di Boschilla, un progetto di ricerca multimediale sulla montagna e sulle aree interne nato nel 2014.
Nel 2016 vince il bando Fuorirotta con il progetto “Ragnatele“, nel 2017 vince il premio Montura e nel 2018 avvia la co-produzione di Entroterra con Caucaso Factory.

Cos’è Boschilla?

É difficile definire Boschilla, per noi. Forse quello che più ci piace dire è che siamo un gruppo di ragazzi con la passione per il camminare“. Una passione che ha portato i quattro giovani autori a raccogliere testimonianze video, catalogare audio, scattare foto in tutta l’area appenninica, viaggiando a costo zero e il più lentamente possibile, “eliminando ogni tipo di agonismo per ridirigere le forze verso l’ascolto del territorio e verso il piacere di camminare. Un attraversamento lento, attento e consapevole“.

Entroterra. Un punto di raccordo d’esperienze raccolte

Dall’Emilia alla Calabria, dalla Campania all’Abruzzo, storie, luoghi e personaggi si intrecciano in un’unica voce appenninica, un film-documentario per dare una spiegazione alle ragioni dello spopolamento appenninico. Una spiegazione data attraverso le voci dei protagonisti di questi luoghi, unici abitanti di zone oramai definite rurali.
Montagne minori“: definite così per esserlo diventate nell’immaginario collettivo, anche a causa del proponimento da parte della società di modelli di sviluppo urbano centrici, che hanno spinto altrove chi ci abitava.

Nuove prospettive di radicamento

E rimangono centinaia i paesi abbandonati, frazioni, borghi, simbolo della marginalità che questi luoghi hanno nella nostra società, immaginari “cadaveri” di una guerra combattuta in nome dello sviluppo urbano. Ma ecco che le storie e le esperienze di questi pochi abitanti, irriducibili, divengono esempio di uno sviluppo alternativo, sostenibile, che immagina nuove prospettive di radicamento, anche ad alta quota.
Un film che consigliamo vivamente di andare a vedere a tutti coloro che ne hanno la possibilità, questa sera, alle 21, al Baumhaus Network di via Serlio.

Romboweb Emilia-Romagna – Nicola Salvia


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