0

Pescara risponde con protesta non violenta per dire “no all’omofobia”

Condividi

Sit-in a Pescara contro le aggressioni omofobe avvenute ai danni di ragazzi Brasiliani picchiati per essere stati visti mano per la mano

L’aggressione del 22 giugno

Nel centro di Pescara, in Via Umbria, la notte tra sabato 22 e domenica 23, due turisti brasiliani vengono aggrediti in strada con calci e pugni. La motivazione che avrebbe scatenato tale aggressione deriverebbe dal fatto che i due turisti siano stati visti camminare mano nella mano. Uno dei due ragazzi, il più grave, riporta ferite evidenti al volto che risulta tumefatto. Gli agenti della polizia indagano sull’aggressione.

Immediata la risposta delle associazioni

La cittadinanza davanti ai fatti accaduti deve rispondere fermamente, infatti immediata è stata la risposta della associazioni. Mazì Pescara, La Formica Viola, Arcigay Chieti, Jonathan, Spazio Donna Abruzzo rispondono con un Sit-in per il 29 giugno a Piazza primo Maggio a Pescara con il sostegno di 26 realtà associative locali aderenti. Il fine è quello di condannare tutte le violenze omotransfobiche e promuovere la raccolta firme, iniziata il mese scorso, per il rilancio del Progetto di Legge regionale “Norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere”, già presentata nel 2017.

Jacopo Bassetta

Romboweb – Giornale studentesco universitario

Video e foto


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *