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E’ ora che Pescara diventi una città universitaria

L’associazione 360 gradi presenta una proposta al Comune di Pescara. L’obiettivo è aumentare i servizi in favore degli studenti. Dai trasporti, all’assistenza medica, fino al bike-sharing. Ecco i dettagli

Tanti passi avanti in favore degli studenti. Il fine è quello di trasformare Pescara in una città giovane e che abbia la consapevolezza di essere una città universitaria. Da questi obiettivi nasce il documento presentato il 16 novembre dall’associazione studentesca 360 gradi al Comune di Pescara. Un’esigenza importante da riscontrare nella necessità da parte degli studenti di vivere in modo completo gli spazi cittadini.

Le proposte presentate sono molteplici: primo fra tutti il trasporto pubblico con la richiesta di prolungamento delle corse durante l’orario notturno e la possibilità di avere a disposizione degli abbonamenti agevolati per gli studenti.

Il documento continua esponendo un altro problema, e cioè “la mancanza di servizi che riguardano la sfera sociale e culturale [… ] Non sono previsti quasi mai incentivi, sconti o convenzioni destinate agli studenti per quanto riguarda le attività e le manifestazioni culturali, come l’ingresso al Cinema, festival musicali, eventi letterari e rassegne. E’ infatti opinione diffusa, l’idea che la città di Pescara potrebbe offrire obiettivamente di più in tal senso”: la soluzione a questa esigenza è una “carta di servizi degli studenti”.

I dati statistici mostrano come una percentuale considerevole di studenti sia concentrata per la maggior parte nel quartiere di Porta Nuova non avendo accesso al database degli immobili disponibili che soddisfino i requisiti di sicurezza, agibilità, certificazione o che siano concessi in locazione tramite regolare contratto [ … ] L’obiettivo finale è quello della creazione di un database di “case sicure” che rispondono a determinati requisiti legislativi anche attraverso “canoni concordati”.

A favore degli studenti fuori sede il documento contempla, inoltre, l’individuazione di centri di assistenza medica, previa presentazione di tessera sanitaria e libretto universitario, che possano garantire la prescrizione di un medicinale di primo supporto allo studente che non può tornare nel comune di residenza. Sono inoltre stati proposti l’installazione di un punto di erogazione di acqua potabile nei pressi dell’università, l’ampliamento delle zone wi-fi in tutto il territorio cittadino e il servizio di bike-sharing utile allo spostamento nelle zone della città.

Pescara ad oggi conta 120 mila abitanti e ospita più di 9000 studenti universitari. Un giro d’affari propulsivo per l’economia della città ed è il momento che Pescara, con l’occasione di trasformarsi in una città universitaria, accolga maggiormente gli studenti, infatti, l’associazione 360 gradi propone un consigliere comunale degli studenti che possa aiutare all’instaurazione di un dialogo costruttivo e duraturo tra la popolazione studentesca e città.

Carmela Parisi

Andrea Cotturone

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