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“Medicina e Farmacia: un colabrodo a cui bisogna porre rimedio”

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“Un colabrodo” così definito dagli studenti che frequentano le aree di mediche e farmacologiche. l’Ud’A finanzia le ristrutturazioni con 800.000 euro. I lavori partiranno a marzo. 

Ogni anno gli studenti di Farmacia, Ctf e Medicina si trovano dinanzi ad un problematica strutturale delle proprie aree. Puntualmente nella stagione invernale i controsoffitti cedono con l’arrivo della pioggia. Questo sarebbe dovuto alle infiltrazioni che l’acqua compie a causa della struttura del tetto il quale non permette il deflusso dell’acqua piovana.

Le infiltrazioni dei vasti ambienti dell’area scientifica, da sempre gestite con mezzi di fortuna, non permettono il corretto svolgimento delle attività come esami e lezioni senza calcolare che ogni anno il problema sembra peggiorare. Gli allagamenti fino a qualche mese fa interessavano un po’ tutte le strutture dell’ateneo ma con i dovuti interventi il problema sembra essere presente e persistente solo a Medicina e Farmacia.

L‘università stanzia finalmente la somma di 800 mila euro ai fini dei lavori di dovuta copertura e impermeabilizzazione. Lavori questi che dovrebbero essere sufficienti a dimenticare, almeno per un po’, questa carenza strutturale che fino a oggi è andata a svantaggio della vivibilità, dei servizi, e della didattica rivolta agli studenti. La previsione di inizio lavori è prevista per il mese di marzo 2019.

Romboweb-Giornale studentesco universitario 

Jacopo Bassetta


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