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L’università d’Annunzio si riprende l’Unidav

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Sergio Caputi ottiene finalmente il via libera dal MIUR per riprendersi la gestione dell’Unidav. La sede si sposterà nel centro storico di Chieti.

Cos’è l’università Leonardo da Vinci?

L’Università telematica Leonardo da Vinci (Unidav) è un’università non statale fondata nel 2004 per volontà dell’università d’Annunzio” e della Fondazione Ud’A.  Legalmente riconosciuta dal MIUR eroga i suoi servizi totalmente online.

Anni turbolenti, tra indagini e turbative d’asta

Negli ultimi anni si sono susseguite numerose indagini e battaglie legali. Dal 2012 vi era l’intenzionalità di fondere le due università ma il progetto non andò in porto obbligando la d’Annunzio a restituire i fondi ministeriali destinati alla fusione. Dal 2016, la quota maggioritaria dell’Unidav, con rispettivo consiglio di amministrazione, è di proprietà e controllo da parte della Sevs, l’Università del Centro Europa, con sede a Skolica, Slovacchia. Il pacchetto di quote maggioritarie e il relativo bando hanno destato il sospetto della Procura che ha iniziato le indagini per turbativa d’asta.

Sede: tutto da decidere ma è sicuro che sarà ubicata nel centro storico di Chieti

Il piano di Caputi prevede anche di cambiare l’attuale ubicazione della Da Vinci. L’università telematica è attualmente insediata nel palazzo di vetro a Torrevecchia Teatina, mentre il rettore della d’Annunzio ne proporrebbe lo spostamento nel centro storico di Chieti. Tra le possibili sedi prese in considerazione abbiamo Palazzo dei Veneziani, ex sede di Confindustria Chieti, e la sede storica della Camera di Commercio di Chieti, in piazza G.B. Vico, entrambe praticamente svuotate a causa della fusione dei due enti teatini con quelli di Pescara.

Sembrerebbe questo l’epilogo dell’Unidav che ritorna sotto la gestione degli enti da cui è nata. Si spera tuttavia che la nuova amministrazione ne sappia sfruttare il potenziale e che lo spostamento della sede risulti parte di un più grande e organico progetto: rivalutare il centro storico teatino affinché  Chieti non perda la sua vocazione di “città universitaria”.

Jacopo Bassetta

Romboweb – Giornale studentesco universitario

 

 


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