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Leggere pagine: riparte a Guardiagrele la Terza Festa del Libro

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Dal  al 7 al 9 dicembre arriva a Guardiagrele il Festival del Libro

Festeggia il suo terzo compleanno il Festival del Libro, l’evento letterario che si svolgerà nella cornice del favoloso borgo abruzzese di Guardiagrele. Anche quest’anno la manifestazione culturale accoglierà moltissimi eventi. La scelta degli organizzatori (il Comune di Guardiagrele e la Fondazione San Nicola Greco) è stata quella di offrire un ampio ventaglio di generi letterari: dalla saggistica di stampo giornalistico, antropologico, letterario e storico fino alla poesia e ai romanzi storici, gialli e di avventura. Gli incontri si articoleranno in convegni, letture, dialoghi e aperture verso altre forme d’arte oltre all’indiscussa protagonista, la scrittura. Gli incontri avranno inizio venerdì 7 dicembre nella Sala del Consiglio Comunale di Guardiagrele, situata nella caratteristica piazza San Francesco, alle ore 17.00, e saranno distribuiti per tutta la città, sino alle ore 19. L’8 dicembre gli eventi avranno inizio sempre presso la Sala Comunale, dalle ore 10.45, e termineranno alle 10.45 con un concerto di chitarra e arpa a cura dell’associazione Amici della Musica e del Teatro, con Alessandro Cavallucci alla chitarra e Clara Gizzi all’arpa. Domenica 9 dicembre, la giornata conclusiva, gli eventi saranno dislocati in mattinata presso la biblioteca comunale (in Piazza Santa Maggiore) e riprenderanno nel pomeriggio dalle ore 16.45 presso il Salone comunale. Il festival terminerà alle 19.15 con una mostra temporanea di opere dei Cascella, a cura di Loris Di Giovanni.

Oltre alle presentazioni degli autori, delle letture e di eventuali discussioni durante l’evento saranno presenti vari stand delle case editrici per poter acquistare i libri presentati ed altri, per poter permettere ai lettori di conoscere gli editori presenti sul territorio. Un evento, questo, che mira a ridare respiro ad una realtà di provincia come quella di Guardiagrele, ma ricca di stimoli e risorse umane a cui dare voce, anche e soprattutto attraverso il magnifico mezzo che è la scrittura.

Redazione Romboweb – Martina De Marco Agrosì


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