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Elezioni europee 2019: tutto ciò che c’è da sapere!

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Le elezioni europee si avvicinano,
il 26 maggio, i 28 Stati membri dell’UE saranno chiamati a rinnovare i rappresentanti del Parlamento di Bruxelles.
Quali sono i partiti candidati? Per cosa si vota? Quali le alleanze in UE?


The Hemicycle of the European Parliament in Strasbourg during a plenary session in 2014.

Sono state definite le elezioni “più importanti nella storia del parlamento europeo“, imminente lo scontro tra nuovi sovranismi e partiti storici, ma tra tanto sentir dire, quanto si sa veramente dei partiti candidati? Quali sono le alleanze? Come si vota nel nostro paese? Se cercate risposta a queste domande siete nel posto giusto.

Elezioni europee: quando, come, chi vota?

In Italia urne aperte dalle ore 7:00 alle ore 23:00 del 26 Maggio 2019.
Aventi diritto al voto sono tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del proprio comune che avranno compiuto il diciottesimo anno di età entro questa data.
Nell’attuale sistema elettorale è previsto un voto proporzionale alle liste con sbarramento al 4%. Questo permette che non vi siano contrapposizioni tra coalizioni, bensì un voto ai partiti che vorranno formare una lista comune.
Si voteranno i candidati della propria circoscrizione e si potranno esprimere fino a tre preferenze.
N.B. : nel caso si esprimano tre preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento del voto.
Il territorio verrà diviso in cinque circoscrizioni e ogni elettore riceverà una sola scheda, quella della circoscrizione dove esprimerà il voto, in cui dovrà contrassegnare con una X la lista favorita.
Sono elettori anche i cittadini degli altri Paesi membri dell’Unione europea che, a seguito di formale richiesta, abbiano ottenuto l’iscrizione nell’apposita lista elettorale del comune italiano di residenza.

Elezioni europee: per cosa si vota?

Tutti i cittadini dell’Unione voteranno per rinnovare i 751 deputati che compongono il Parlamento Europeo.
Ogni Paese, in proporzione alla propria grandezza, andrà a eleggere un numero stabilito di europarlamentari.
L’ Italia eleggerà 73 deputati, dovevano essere 76 , ma con la nuova proroga della Brexit dal 12 aprile al 31 ottobre, Londra si trova costretta ad eleggere i suoi rappresentanti all’Europarlamento.
Questo implica riportare a 751 gli eurodeputati, da 705, a svantaggio dei 27 eletti chiamati a sostituire i britannici in caso di Brexit: il loro seggio verrà “congelato” fino all’uscita effettiva del Regno Unito.
Lo scrutinio dei voti, indipendentemente dalla data delle elezioni nei vari paesi membri, inizierà alle ore 23:00 del 26 maggio.
I nuovi europarlamentari, solitamente dopo alcuni mesi, dovranno eleggere a maggioranza assoluta il nuovo presidente della Commissione Europea.
In sostanza quindi gli italiani andranno a eleggere, con una legge elettorale proporzionale con soglia di sbarramento al 4%, i deputati europei nostrani che poi, in base al peso dei vari eurogruppi, andranno a indicare insieme ai loro colleghi chi prenderà il posto di Juncker alla guida della Commissione Europea.

Elezioni Europee: capolista ed alleanze europee

Lega e Movimento 5 stelle corrono in solitaria, “uniti” in Italia come in Europa, ben diverso il panorama tra i vari partiti nazionali.
N.B. : gli europarlamentari sono suddivisi in formazioni transnazionali costituite sulla base delle affinità politiche: ogni gruppo politico (popolari, socialisti, liberali ecc…) deve essere composto da deputati eletti in almeno un quarto degli Stati membri e deve constare di almeno 25 deputati.
Per saperne di più.

Quelli di cui non sentivamo la mancanza

CasaPound

– CasaPound, il movimento di estrema destra.
– No… no! Non estrema destra, bensi fascisti!
– Ah, quindi voi proprio vi dichiarate apertamente fascisti.
– No, no… cioè… non fascisti nostalgici, bensi fascisti del terzo millennio!

E con la ventata di nazionalismo che invade l’Europa, di certo non potevano mancare i “nuovi” protagonisti della kermesse politica nostrana.
Dalle destre unite di Casapound, passando per Forza Nuova, fino ad arrivare al contestato Popolo della Famiglia.
Tra nostalgici del ventennio e visioni del mondo pre-medievali ecco alcuni dei simboli che le destre, ed estreme destre italiche, hanno presentato.

Lega


Matteo Salvini

“L’euro al Sud non se lo meritano. La Lombardia e il Nord l’euro se lo possono permettere. Io a Milano lo voglio, perché qui siamo in Europa. Il Sud invece è come la Grecia e ha bisogno di un’altra moneta. L’euro non se lo può permettere.”
Lega

La Lega punta ad ottenere un alto numero di seggi per i suoi candidati proponendosi anche come guida dei partiti sovranisti nell’UE.
Matteo Salvini è capolista in ogni circoscrizione.
Verranno ripresentati tutti gli eurodeputati uscenti, con l’eccezione di Mario Borghezio, che non verrà ricandidato dopo 18 anni a Strasburgo.
Insieme a Salvini troviamo i tedeschi di “Alternative für Deutschland” ora in “EFDD” con i 5 Stelle, e i sovranisti finlandesi e danesi di “The Finns Party” e “Dansk Folkeparti” ora nel gruppo “ECR”.
Tutti schieramenti per ora esterni al gruppo dell’Europa delle Nazioni e della Libertà, dove troviamo insieme Salvini e Marine Le Pen.

Movimento 5 Stelle

Luigi Di Maio

“Io sono del Sud, sono di Napoli. Faccio parte di quella parte d’Italia che la Lega diceva: “Vesuvio lavali col fuoco”. Non ho nessuna intenzione di far parte di un movimento che si allea con la Lega Nord e non ho mai pensato di far parte di questo movimento.”
M5S

Luigi Di Maio sceglie cinque donne come capolista nelle rispettive circoscrizioni, donne che però non hanno partecipato alle elezioni sulla piattaforma Rousseau, sono infatti state indicate direttamente da Di Maio e proposte alla rete con una semplice votazione si/no.
Per la circoscrizione del Nord Ovest a capo della lista cinque stelle ci sarà Maria Angela Danzì, ex segretario generale e direttore generale dei comuni di Genova e Novara e della provincia di Varese.
Per la circoscrizione del Nord Est ci sarà la giornalista d’inchiesta Sabrina Pignedoli, autrice del libro sulle infiltrazioni ‘ndranghetiste nel Nord Italia “Operazione Aemilia”.
La circoscrizione del Centro è guidata da Daniela Rondinelli, membro del gabinetto di presidenza del Comitato economico e sociale europeo.
La circoscrizione del Sud, invece, è rappresentata da Chiara Maria Gemma, professoressa di Didattica e Pedagogia all’Università di Bari.
Infine, per la circoscrizione delle Isole, la capolista sarà Alessandra Todde, amministratore delegato di Olidata.
Il Movimento 5 stelle si presenterà in un’alleanza formale con il partito croato anti-sfratti “Zivi Zid”, coi polacchi di “Kukiz 15”, i finlandesi di “Liike Nyt” e i greci di “Akkel”.

Partito Democratico – Siamo Europei

Nicola Zingaretti


“Diciamo che sono il fratello [Luca Zingaretti] di un attore amatissimo che mi ha sempre aiutato in ogni campagna elettorale. Noi Zingaretti offriamo un’idea di famiglia molto unita e molto italiana. Non credo che dipenda dal momento in cui Luca va in onda, ma certo è vero che siamo percepiti come “gli Zingaretti”, uniti come una canzone: uno è la musica e l’altro le parole.”
Pd – Siamo Europei

PD + Siamo Europei sarà una lista comune, con un simbolo comune per il Partito Democratico guidato dal neo segretario Nicola Zingaretti e il manifesto/movimento di Carlo Calenda.
I capolista del PD sono: al Nord Ovest Giuliano Pisapia; al Nord Est Carlo Calenda; al Centro Simona Bonfé; al Sud l’ex-procuratore Antimafia, Franco Roberti; nelle isole Caterina Chinnici.
Il PD si presenterà da solo alle prossime elezioni europee ma, senza una vera e propria alleanza sancita, c’è stata una sorta di riassorbimento degli scissionisti di Articolo1-MDP, il cui presidente è Pier Luigi Bersani.

Forza Italia

Silvio Berlusconi


“Sign. Schulz c’è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti, la suggerirò per il ruolo di kapò!”
Forza Italia

Silvio Berlusconi sarà capolista dei candidati di Forza Italia nelle circoscrizioni nordovest, nordest, sud e isole.
Nel centro Italia il capolista è Antonio Tajani. Accanto a Forza Italia ci saranno anche l’Udc, la lista di Maurizio Lupi “Noi con l’Italia” e il “Movimento cristiano lavoratori”.
Forza Italia fa parte del Partito Popolare Europeo (PPE), la compagine politica europeista di centro e di centro-destra che raccoglie le forze generalmente classificabili come moderate, cristiano-democratiche e conservatrici.

Fratelli d’Italia

Giorgia Meloni

“Ho un rapporto sereno con il fascismo. Lo considero un passaggio della nostra storia nazionale. […] [Mussolini] Ha fatto diversi errori, le leggi razziali, l’ingresso in guerra, e comunque il suo era un sistema autoritario. Storicamente ha anche prodotto tanto, ma questo non lo salva. Strano che la sinistra invece usi questo schema: Fidel Castro è un dittatore, è uno che nega i diritti civili, però ha fatto tanto bene a Cuba. Se va bene per Castro perché non va bene per Mussolini?”
Fratelli d’Italia

Giorgia Meloni, così come Salvini, sarà capolista in tutte le circoscrizioni.
In lista anche Caio Giulio Cesare Mussolini, pronipote di Benito Mussolini e Raffaele Fitto, eurodeputato uscente. Candidata fra i Conservatori europei, nella lista FdI anche Elisabetta Gardini, eurodeputata uscente, in quota Forza Italia fino ad alcuni mesi fa.
Se dovesse superare lo sbarramento al 4%, FdI si unirà ufficialmente al gruppo dei “Conservatori e Riformisti Europei” (Ecr), famiglia dei partiti conservatori di destra e di centro-destra che si dichiarano euroscettici e antifederalisti, in quanto si oppongono al federalismo europeo.

+Europa

Emma Bonino

“Sulla vita ci deve essere una libertà di scelta personale, non c’è nulla di estremista nel dirlo, mia madre che è cattolica mi ha insegnato il libero arbitrio.”

Per le elezioni europee è nata l’alleanza tra +Europa, di Benedetto Della Vedova e Emma Bonino, e Italia in Comune di Federico Pizzarotti, sindaco di Parma.
+Europa, se eleggerà eurodeputati, entrerà nel gruppo europeo di Alde, “Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa”.
Emma Bonino è inoltre una delle candidate alla presidenza della Commissione per il gruppo Alde, insieme a Margrethe Vestager e Guy Verhofstad, Luis Garicano, Nicola Beer, Violea Bulc e Katalin Cseh.
Per la circoscrizione del Nord Ovest è candidato Benedetto Della Vedova,
al Nord Est troviamo Federico Pizzarotti.
Emma Bonino è capolista per la circoscrizione del Centro, al Sud Raimondo Pasquino e per le Isole Fabrizio Ferrandelli.

Europa Verde

Elena Grandi

“La lista Europa Verde vuole essere la casa non solo degli ambientalisti, ma di tutti quei cittadini delusi dalle politiche del M5S e del PD”

Verdi è in corsa con Possibile, movimento fondato da Pippo Civati, la lista Europa Verde è un progetto annunciato come “ecologista, europeista, solidale, femminista”.
Elena Grandi, portavoce del movimento, sarà capolista nella circoscrizione Nord Ovest.
Capolista per la circoscrizione Italia Meridionale è Eliana Baldo, esponente del movimento ambientalista di Taranto.
Per la circoscrizione Isole troviamo Nadia Spallitta, insegnante e avvocato cassazionista, è stata impegnata sul fronte dell’immigrazione, della solidarietà sociale, della legalità, ottenendo diversi riconoscimenti.
Volto per il Nord Est è invece Silvia Zamboni, giornalista professionista.
La circoscrizione Centro spetta a Annalisa Corrado, ingegnere meccanico che lavora su fonti rinnovabili ed efficienza energetica.

La Sinistra

Iosif Stalin

[Alla domanda se sia peggio la destra o la sinistra] “Sono entrambi peggio!”

Sinistra Italiana di Nicola Fratoianni concorre con Rifondazione comunista di Maurizio Acerbo e alla parlamentare europea uscente Eleonora Forenza di Gue/Ngl, gruppo politico del Parlamento europeo costituito su iniziativa di due distinte organizzazioni politiche: il “Partito della Sinistra Europea, socialista e comunista”; e “Alleanza della Sinistra Verde Nordica, ecosocialisti del Nord Europa”.
Eleonora Cirant, attivista di Nonunadimeno, è capolista nella circoscrizione Nord Ovest.
Silvia Prodi, nipote dell’ ex premier Romano Prodi, è la capolista nella circoscrizione Nord Est.
Per la circoscrizione del Centro abbiamo Marilena Grassadonia, presidente dell’Associazione famiglie Arcobaleno, mentre al Sud troviamo Eleonora Forenza, europarlamentare uscente della GUE/NGL.
Potere al Popolo salterà invece l’appuntamento europeo a causa di divergenze con la galassia dei partiti a sinistra.

Nicola Salvia
Romboweb Abruzzo Giornale Universitario




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