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d’Annunzio il “poeta water” e la terza guerra mondiale è già in corso

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Tutti gli strafalcioni degli studenti che si apprestano ad entrare in università

Da sempre l’esame di stato rappresenta uno scoglio importante per studenti che lo sostengono, quindi non è insolito che ansia, fretta ed insicurezza portino a commettere i più svariati lapsus e strafalcioni. Scritta o orale che sia la prova, emerge sempre qualche errore talmente improbabile o elaborato da strappare un sorriso amaro a chi corregge.

Ma dai sondaggi “sottobanco” operati da Skuola.net e i vari passaparola tra gli studenti sembra che la Maturità 2019 abbia registrato scivoloni più preoccupanti del solito. Nessuna materia è stata risparmiata dagli orrori.

Prima fra tutte la letteratura Italiana. Quest’anno oltre alla celeberrima bravura di d’Annunzio come “estetista”, lo scrittore abruzzese ottiene un nuovo titolo, quello di “poeta water” (invece di vate).
Ma se il caro Gabriele si arricchisce di titoli, il collega Giovanni Verga si ritrova invece derubato di una delle sue opere più famose, I Malavoglia, attribuiti  da uno studente a Italo Svevo.
E sull’onda dei “furti” di opere troviamo anche Dante Alighieri, che da quest’anno è autore del X Agosto (in realtà di Giovanni Pascoli). Il Sommo Poeta a detta di una maturando sarebbe inoltre uno dei più famosi ebrei italiani della storia.
Presente anche Luigi Pirandello, che ha subito una trasformazione di ben due sue opere: Enrico IV e Il Fu Mattia Pascal, ribattezzati rispettivamente Luigi XIV e Il Fu Mattia Bazar.
Vittima dello scivolone è il protagonista Winston Smith, che una maturanda ha rapito e rimpiazzato con l’attore Will Smith. 

Passiamo alla storia. Tra le gaffe più popolari risalta una improvvisa rivelazione da parte di uno studente. Agli annuari della storia sarebbe infatti passato inosservato l’avvento della Terza Guerra Mondiale, apparentemente scoppiata in India.

Popolari anche le varie distorsioni spazio-temporali, che vedrebbero Giuseppe Garibaldi catapultato indietro nel 1300; Tito Livio come famoso imperatore romano invece che storico; Falcone e Borsellino come due pentiti di mafia; E la Guerra Fredda che avrebbe avuto il suo teatro in Siberia, ecco spiegato il nome.

Benché meno frequenti, anche in ambito scientifico compaiono scivoloni degni di menzione, come “l’aria congestionata”, i “raggi ultraviolenti”, e la bomba atomica costruita con “nucleotidi”.

Ma la situazione più preoccupante sarebbe quella di Cittadinanza e Costituzione, che evidenzierebbe un alto tasso di disinteresse da parte degli studenti sulla situazione attuale dell’Italia. Oltre ad una diffusa noncuranza di quali siano le cariche dello Stato, molti maturandi non conoscono neanche chi le occupa. Non è mancato infatti chi ritiene che Matteo Salvini sia il Presidente delle Repubblica.

Jacopo Bassetta


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