3

Quale sarà il tuo voto di laurea? Ecco come calcolarlo

Condividi

Pochi e semplici passaggi per calcolare il proprio voto di laurea senza commettere errori

Il voto di laurea è il chiodo fisso di ogni studente universitario e durante il proprio percorso accademico tutti almeno una volta hanno provato a calcolare il loro voto di presentazione alla commissione di laurea.

Ecco come calcolare la media ponderata in pochi semplici passaggi.

Per prima cosa è essenziale calcolare la media ponderata degli esami svolti. Occorre moltiplicare i voti degli esami sostenuti per la quantità di CFU previsti per quegli esami; subito dopo bisogna sommare questi valori ottenuti ed infine dividere il risultato ottenuto per il numero di CFU maturati per il proprio corso di studi.

È importante non dimenticare che i CFU (crediti formativi universitari) non sono la valutazione dell’esame, ma sono una modalità per quantificare il carico di apprendimento dello studente ovvero il carico di lavoro richiesto per il superamento degli esami calcolando sia le ore di attività didattiche, sia le ore di studio individuale. Di solito ad 1 CFU corrispondono 25 ore di lavoro.

esempio aritmetico: MP= (23 x 5) + (28 x 10) /15= 26,33

Dalla media ponderata al voto di laurea di partenza.

Dopo aver calcolato la propria media ponderata è ora possibile calcolare il voto di laurea di partenza effettuando altre semplici operazioni. Moltiplicando la propria media ponderata per 110 (voto massimo alla laurea) e poi dividendo il risultato per 30 (voto massimo ad un esame) il risultato sarà il proprio voto di laurea di partenza.

esempio aritmetico: VLP= 26,33 x 110 / 30= 96,54

Il voto di laurea, quello finale e veritiero, sarà deciso dalla commissione di laurea che esaminerà la tesi degli studenti e assegnerà alcuni punti (i punti in aggiunta variano a discrezione di ogni ateneo e corso di studi) in base all’originalità dell’argomento, alla riuscita della discussione e il mantenimento di una buona media durante il percorso accademico.

Romboweb Abruzzo – Michele Neri


Condividi

3 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *