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Borse di studio, la Regione Abruzzo snobba il diritto allo studio

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La regione Abruzzo non garantisce i fondi per le borse di studio, ultimatum da Udu e 360 Gradi. “Tempo fino al 30 Aprile poi il disastro”

La Regione Abruzzo continua a mostrare totale disinteresse nei confronti del diritto allo studio. L’ultimo Consiglio Regionale infatti non ha deliberato alcun finanziamento per la copertura totale delle borse di studio, lasciando 2041 studenti, idonei ma non beneficiari, in una situazione incerta. Cosa ci si poteva aspettare d’altronde da un Consiglio che si riunisce non inserendo tra i punti all’ordine del giorno i finanziamenti necessari per garantire la totale erogazione delle borse di studio? Una totale indifferenza nei confronti dell’Università che si evince analizzando tutte le previsioni di bilancio fatte dalla Regione negli ultimi anni.

Nelle previsioni di bilancio la spesa per il diritto allo studio è sempre pari a zero

Nella Previsione di Bilancio 2018-2020 (Proposta di Deliberazione prot. n. 2495), alla voce “istruzione universitaria”, tutte le voci ammontano a zero. Stesso discorso per la voce “diritto allo studio“, dove si leggono previsioni di spesa pari a zero. Anche nel Bilancio di previsione esercizio finanziario 2018-2020 la sezione “istruzione e diritto allo studio” resta ferma a zero.

Nonostante la Regione abbia messo in previsione un trend in diminuzione del fabbisogno è palese che la necessità di coprire le borse di studio sia elevata. Resta in sospeso  la mancanza di finanziamenti che potrebbe obbligare l’Università a dover coprire spese che spetterebbero prima di tutto agli enti regionali, come è successo con l‘ex caserma Pierantoni.

Ultimatum da Udu e 360 Gradi alla Regione: «Tempo fino al 30 Aprile poi il disastro»

I rappresentati delle associazioni studentesche sono riusciti ad interfacciarsi con l’Assessore al diritto allo studio Marinella Sclocco, la quale ha promesso la copertura totale delle borse di studio. Dall’altra parte, però, ha dichiarato che il solo fondo regionale non sarà sufficiente a coprire tutti gli studenti della Regione. «Tempo fino al 30 Aprile poi il disastro»: Udu e 360 Gradi hanno quindi lanciato un monito al Consiglio Regionale invitando quest’ultimo a riflettere sulle decisioni future.
Se entro il 30 aprile non viene stanziato un finanziamento superiore al 40% del fondo statale, l’anno prossimo la Regione non riuscirà a ricevere la quota premiale del FIS (fondo integrativo statale), con tragiche conseguenze sugli studenti. I fondi non basteranno a garantire la copertura totale delle borse di studio anche per il prossimo anno accademico, portando all’aumento del numero di studenti che rimarranno senza borsa pur avendone il diritto.

Romboweb Abruzzo – Claudio Tucci


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