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Abruzzo, ipotesi zona rossa: la pandemia non si arresta

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Registrati 438 nuovi casi nella sola giornata di ieri, ospedali completamente saturi: i dati in aumento non permettono di ipotizzare un sereno ritorno alla fascia di rischio più leggera

Abruzzo zona rossa

Registrati 438 nuovi casi di contagio nella sola giornata di ieri, l’affollamento e il ricorso alle terapie intensive degli ospedali è in continua crescita e la sanità abruzzese sembra essere tornata a livelli di preoccupante saturazione. I decessi da inizio pandemia, con le 6 perdite di ieri, arrivano al triste bilancio di 1.588.
L’Abruzzo con un codice RT quasi alla soglia del limite del 1.25, venerdì, con la pubblicazione dei dati dell’Istituto Superiore di Sanità, potrebbe raggiungere le due provincie di Pescara e Chieti diventando regionalmente un territorio a massimo livello di attenzione.

La situazione critica sembra essere peggiorata a causa delle nuove varianti, di quella inglese in particolar modo, che con un’elevata capacità di contagiosità si sta diffondendo nella regione con velocità per la preoccupazione delle istituzioni, e anche dei cittadini.

Redazione Romboweb – Michela Mazzaferro


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