Associazione 360°

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L’associazione “360 Gradi” è nata nel 1997 su iniziativa di studenti dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

È un’associazione libera e indipendente che agisce, in completa autonomia, esclusivamente sul territorio di Chieti e Pescara grazie all’impegno di centinaia di studenti che, nel corso degli anni, hanno voluto cimentarsi nelle attività di rappresentanza studentesca e di promozione di attività socio-culturali.

Tra le principali attività di rappresentanza, vi sono: presenza costante attraverso profili interattivi dedicati o strumenti quali: il “ricevimento rappresentanti”; lo studio approfondito delle norme generali e locali a disciplina della contribuzione studentesca; il rispetto dei diritti e dei doveri degli studenti; il potenziamento dei servizi volti alla promozione del diritto allo studio universitario; il supporto a tutti gli studenti nelle pratiche burocratiche e amministrative; l’amplificazione, negli organi competenti, delle istanze di natura qualitativa e organizzativa della didattica sollevate dagli studenti.

Nel 2006, gli studenti di “360 Gradi” hanno avvertito l’esigenza di strutturarsi e hanno dotato l’associazione di un proprio Statuto che tuttora ne regola la vita interna, la cui conduzione politica ed economica è completamente autonoma e democratica.

Dalla sua nascita, “360 Gradi” partecipa alle elezioni studentesche presentando una lista indipendente eleggendo rappresentanti degli studenti in tutti i corsi di studio e in tutti gli organi collegiali di Ateneo.

Nelle elezioni di novembre 2014 per il Consiglio di Amministrazione, il Senato Accademico e la Consulta degli studenti di Ateneo, la lista “360 Gradi” si è riconfermata prima lista dell’Università “G. d’Annunzio” eleggendo 1 rappresentante su 2 nel primo organo amministrativo dell’Ateneo (CdA), 2 su 4 nel principale organo politico/didattico (Senato Accademico) e 15 su 29 nell’organo di rappresentanza di tutti gli studenti (Consulta).

Un grandissimo successo era già stato ottenuto nel marzo 2014, in occasione delle elezioni dei rappresentanti degli studenti nei consigli di corso di studio e di Dipartimento e nel consiglio di amministrazione dell’ADSU, nella Conferenza Regione Università e nel Comitato per lo Sport Universitario. Negli organi maggiori (gli ultimi tre elencati), la lista “360 Gradi” ha ottenuto la totalità dei seggi disponibili ed ha, inoltre, eletto rappresentanti degli studenti in quasi tutti i Dipartimenti e corsi di studio dell’intera Università “G. d’Annunzio”.

Chiunque abbia interesse e passione e voglia impegnarsi in prima persona per la propria comunità può partecipare alle attività di rappresentanza dell’associazione “360 Gradi” o proporsi per ricoprire, in prima persona, la carica di rappresentante degli studenti nel proprio corso di studio e nei principali organi di Ateneo!

Oltre alla principale attività di rappresentanza studentesca, l’impegno dell’associazione “360 Gradi” è volto alla promozione e all’organizzazione di numerose attività culturali e sociali per gli studenti dell’Ateneo.

Tra i progetti e le iniziative di maggior successo:

  • l’Emeroteca, a Chieti e a Pescara: spazi di studio ed incontro siti all’interno dei due campus universitari predisposti alla fruizione gratuita di periodici cartacei e online e della rete internet wi-fi;
  • il giornale universitario-sito web “Rombo” e la guida-agenda universitaria “Start”: prodotto da studenti della d’Annunzio che hanno deciso, nel tempo libero, di cimentarsi nell’attività di redazione del primo periodico, per diffusione e tiratura, di Ateneo;
  • i laboratori teatrali sperimentali di prosa e  di teatro sociale: aperti a chiunque volesse partecipare gratuitamente a corsi di teatro culminanti, ciascuno, in una rappresentazione finale serale presso l’Auditorium del Rettorato;
  • Cineforum: serie di proiezioni cinematografiche gratuite all’aperto (nelle due sedi dell’Ateneo) che trattano temi di attualità (non solo universitaria);
  • laboratori creativi: ne è un esempio il progetto “Facoltà di riciclo”, attraverso il quale gruppi di studenti imparano a produrre opere d’arte partendo da materiali di scarto;
  • il “Festival Strade Musicali”: la grande manifestazione che, ogni anno, anima il campus di Chieti in una “tre giorni” di musica e cultura;
  • iniziative, conferenze, workshop in collaborazione con associazioni di volontariato e umanitarie quali Libera, Emergency, Architettura Senza Frontiere, Greenpeace e tante altre che, ogni giorno, si battono per i più deboli e per i diritti degli esseri viventi in generale.

Chiunque è invitato non solo a partecipare, ma anche a proporre ed organizzare progetti e manifestazioni destinati ad impreziosire il dibattito socio-culturale della nostra Università!

L’associazione “360 Gradi” ha un unico obiettivo: rendere migliore e più ricco, sotto ogni aspetto, il percorso formativo degli studenti (che è fatto di studio, ma non solo), impegnandosi nel proporre soluzioni utili e agendo ad ogni livello universitario (dalle assemblee studentesche al Senato Accademico) grazie alla passione e al lavoro volontario di ogni studente che abbia, come unico requisito, la volontà di rendersi protagonista della propria esperienza studentesca.

L’associazione si impegna a promuovere la difesa dei diritti degli studenti ad ogni livello, il confronto tra diverse culture e linguaggi, la sperimentazione e l’evoluzione di nuovi strumenti comunicativi, l’interscambio di esperienze e informazioni tra pari.

Queste ed altre metodologie, sempre in fieri, hanno il fine di porre sempre più al centro della vita del nostro Ateneo il ruolo dello studente, da ciascuno di noi ritenuto il vero motore del mondo universitario.


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5 Comments

  1. Italo Calvino -La giornata d’uno scrutatore
    “I temi che tocco con La giornata d’uno scrutatore , quello della infelicita’ di natura, del dolore , la responsabilita’ della procreazione , non avevo mai osato sfiorarli prima d’ora. Non dico ora d’aver fatto piu’ che sfiorarli; ma gia’ l’ammette la loro esistenza , il sapere che si deve tenere conto , cambia molte cose.”
    Dalla presentazione scritta da Calvino nel 1963
    I anno , laurea specialistica..

  2. Offerta di Lavoro/
    Dipartimento di Scienze della Formazione / di economia
    Al prof. Gaetano Bonetta.

    Proposte di lavoro e di laboratorio –Chieti 2008
    Premesse.
    Scopi di questi laboratori sono.
    -Rendere agli studenti parte attiva di un lavoro di gruppo , e non meno auditorio , come spesso avviene nelle lezioni frontali.
    -I laboratori nascono al fine di permettere l’interazione tra studenti , pertanto saranno aperti a chiunque voglia cimentarvisi , con la relativa assegnazione del credito.
    -Avere a disposizione nel percorso universitario dei laboratori che siano prettamente filosofici, e con i quali poter esaurire i crediti universitari destinati alla voce ulteriori voci linguistiche e filosofiche.
    -Imparare a scrivere i testi di filosofia e fare ricerca filosofica , in sostanza imparare il mestiere di filosofo ricercatore.
    -Cercare non solo di capire le opere e gli autori , ma intraprendere un percorso per la formazione personale di idee , e avere un confronto alla pari , con filosofi e con i problemi da loro sollevati.

    Laboratorio I.
    Seminario alla tedesca per analizzare l’opera di un autore.
    -si scegli un ‘opera da analizzare.
    -ad ogni incontro si concorderà un capitolo che tutti i presenti s’impegneranno a leggere per l’incontro successivo , al fine di favorire una discussione documentata.
    -un alunno a rotazione , riassume brevemente il contenuto delle pagine .
    -si procede alla discussione in classe delle pagine analizzate , nella quale il docente ha il compito da moderare.
    -il docente può riservarsi un breve spazio per illustrare le peculiarità del testo che difficilmente si riesce a cogliere se non si ha una veduta d’insieme.
    -alla conclusione del laboratorio ogni alunno è incaricato di stilare un saggio filosofico su un tema affrontato durante il corso.

    Laboratorio II.
    Laboratorio e forma di scrittura filosofica.
    -Scopo almeno dei laboratori o seminari è che ogni studente partecipante stili un saggio scientifico filosofico . Il ruolo del professore è di seguire ogni alunno ad ogni piccolo passo della stesura ed illustrare attualmente come si scrive un saggio filosofico , quindi no solo spiegare quali siano i criteri scientifici da raggiungere , ma anche mostrare quali strumenti vengano esposti dal professore , quali strategie di ricerca , quali strategie espositive.
    -I temi dovranno essere scelti principalmente dagli alunni , ma eventualmente si può concordare , qualora siano i temi affini , in modo che possa nascere un vero e proprio progetto di ricerca.
    -un paio di lezioni dovranno essere dedicate dal docente per illustrare la genesi di un lavoro , come ha avuto l’idea di scrivere quel tema , che ha condotto la ricerca , gli scopi , quali sono stati i tempi di stesura , come è giunto trovare contatti per la pubblicazione.
    -la prova finale su cui valutare l’alunno sarà proprio il saggio stilato durante il corso.

    Laboratorio III.
    Discussione di idee-guida.
    -Scopo del laboratorio è discutere di alcune idee che hanno animato la storia della filosofia e trascinare le genesi e lo sviluppo.
    -a lezione , un alunno avrà il compito di riassumere sinteticamente il materiale che tutti devono aver letto , stilando eventualmente uno schema riassuntivo da contribuire alla classe.
    -a partire da ciò dovranno essere discusse le idee . lo scopo del seminario non è penetrare il pensiero degli autori , ma affrontare le convinzioni , proprie di filosofi , esporre e problematizzare la coerenza e la cogenza delle argomentazioni.
    -il professore avrà il compito di fare da moderatore nelle discussioni , non di che di partecipare attivamente alla discussione quale membro attivo.
    -come prova finale , ogni alunno dovrà stilare un saggio breve su un tema affrontato lungo il percorso e dire la sua idea. Il saggio dovrà possibilmente essere di tipo argomentativo e propositivo di idee e posizione aperte , non una mera risposta interpretativa del pensiero di un autore.

    -Laboratorio IV.
    Laboratorio di filosofia contemporanea.
    -scopo del laboratorio è di presentare i più grandi filosofi contemporanei e le grandi questioni di dibattito pubblico.
    -le modalità del percorso o anche corso sono da concordare con il docente.

    D’impegni.
    Enrico Galuppo.
    Matricola 3086107
    F/Psi.

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